-
-
Laboratori e Progetti
Don Carlo San Martino - RIGOLA

Laboratori e Progetti

Il Laboratorio si basa sul principio che “si impara a fare facendo” e stimola l’impegno progettuale dell’alunno e della scuola. Il “fare” è un sapere complesso che coinvolge mente, volontà, emozioni e comportamenti. Il Laboratorio contiene una dimensione progettuale e operativa; propone problemi da risolvere e progetti da realizzare; utilizza conoscenze pregresse degli alunni; propone una situazione cooperativa tra alunni.

Inglese con insegnante bilingue

Dalla prima l’insegnante avvia i bambini all’ascolto e all’identificazione di immagini-parole in inglese. Gli alunni si avvicinano alla scrittura e all’elaborazione della frase. Si stimolano i bambini a interagire con l’insegnante e tra loro. L’obiettivo principale è rendere il più naturale possibile l’ascolto e l’uso della lingua straniera.

Arte in lingua inglese

Le immagini, i colori e le attività grafico-pittoriche diventano veicolo per apprendere e comprendere in lingua inglese.

Potenziamento dell’educazione motoria

L’educazione motoria nella scuola primaria è fondamentale perché promuove nell’alunno la conoscenza di sé, dell’ambiente, delle proprie possibilità di movimento e gli permette di comunicare e relazionarsi con gli altri attraverso molteplici forme di gioco: da quello ludico-espressivo fino alla pratica sportiva. Questa disciplina si presta molto bene per l’utilizzo della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning): è capace di mediare la comunicazione verbale con il gesto pratico. E’ questo il motivo per cui i contenuti disciplinari di Educazione Fisica vengono analizzati ed affrontati attraverso l’uso della lingua inglese: l’approccio ludico-comunicativo stimola gli alunni all’apprendimento, migliora la capacità logico-matematica e l’elasticità mentale.

Educazione alla salute

La scuola rappresenta un luogo privilegiato per instaurare un dialogo sulla salute e sul corretto stile di vita, in quanto è punto d’incontro di tutti gli interventi finalizzati all’educazione degli individui.

Il progetto di educazione alla salute

Educazione all’affettività

Il progetto è indirizzato alle classi quinte. La sfera emozionale affettiva riveste una notevole importanza nello sviluppo dell’individuo, soprattutto nelle fasi di vita della preadolescenza e dell’adolescenza, fasi in cui il ragazzo e la ragazza cominciano a definire le proprie scelte personali e sociali. E’ fondamentale per l’alunno avere la possibilità di confrontarsi e riflettere in un clima di fiducia e di ascolto reciproco.

Educazione ambientale

Il progetto è rivolto a tutte le classi per promuovere atteggiamenti e comportamenti positivi nel rispetto e nella valorizzazione dell’ambiente naturale, sia a livello individuale che collettivo.

Progetti di continuità e orientamento

Il progetto ha come obiettivo quello di facilitare l’inserimento e il passaggio degli alunni nei vari ordini di scuola e si attua grazie alla cooperazione educativa tra le insegnanti dell’istituto.

Si articola in:

  • occasioni di accoglienza per far conoscere l’ambiente scolastico ai futuri alunni;
  • momenti di informazione, di confronto, di riflessione per i genitori, sugli aspetti educativi, emotivi, organizzativi che il cambiamento comporta;
  • osservazione degli alunni nei momenti di passaggio, per l’individuazione precoce di difficoltà di apprendimento e di relazione; ricerca e sperimentazione di strategie d’intervento utili alla prevenzione.

L’orientamento è un’attività istituzionale delle scuole di ogni ordine e grado, costituisce parte integrante dei curricoli di studio e del processo educativo e formativo sin dalla scuola dell’Infanzia

Progetto di solidarietà

All’interno della scuola si attuano progetti di solidarietà al fine di favorire lo sviluppo della conoscenza di se stessi e dell’altro:

  • aumentare la capacità di comprensione dell’altro e condurre il bambino verso una maggiore apertura al dialogo e al confronto;
  • sviluppare la capacità di comunicazione;
  • avviare la capacità di risolvere positivamente i conflitti;
  • acquisire nuove conoscenze in relazione all’esistenza di altre realtà e modi di vita diversi visti come possibilità di arricchimento;
  • conoscere l’esistenza e i principali contenuti della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e gli organismi e le organizzazioni che operano a favore del rispetto dei diritti umani;
  • modificare i propri comportamenti superando pregiudizi di carattere socio-culturalereligioso, attraverso la scoperta del valore della diversità;
  • sviluppare forme di collaborazione per la risoluzione di problemi ed acquisire tecniche e procedure per la produzione di gesti concreti di solidarietà.
Condividi articolo
Cerca tra le news
Ultime news
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE