È di nuovo tempo di Auguri. Quelli che ci ricordano la promessa più grande e misteriosa di tutte.
È Pasqua tutte le volte che riconosciamo l’intervento di Dio nella nostra vita, quando vediamo l’Eterno nel nostro presente, è Pasqua se ci lasciamo sorprendere dal Dono del nostro esistere, e sappiamo noi stessi renderci Dono per gli altri.
Per la nostra scuola è stata una grande gioia condividere con don Mauro Malighetti la Santa Messa che apre le celebrazioni del periodo pasquale: il nuovo parroco, in attesa dell’ingresso ufficiale nella Comunità Pastorale Santa Caterina, ha onorato Rigola nel primo dei suoi incontri con i bambini e i ragazzi, gli uomini e le donne della comunità.
È di nuovo tempo di Auguri. Quelli che ci ricordano la promessa più grande e misteriosa di tutte.
È Pasqua tutte le volte che riconosciamo l’intervento di Dio nella nostra vita, quando vediamo l’Eterno nel nostro presente, è Pasqua se ci lasciamo sorprendere dal Dono del nostro esistere, e sappiamo noi stessi renderci Dono per gli altri.
Per la nostra scuola è stata una grande gioia condividere con don Mauro Malighetti la Santa Messa che apre le celebrazioni del periodo pasquale: il nuovo parroco, in attesa dell’ingresso ufficiale nella Comunità Pastorale Santa Caterina, ha onorato Rigola nel primo dei suoi incontri con i bambini e i ragazzi, gli uomini e le donne della comunità.
Alla celebrazione eucaristica dello scorso 23 marzo hanno partecipato tutti gli alunni del nostro Istituto, con le suore, la preside, gli insegnanti, insieme a numerosi nonni e genitori. Don Mauro è stato accolto con molto calore e il sacerdote si è rivolto a tutti noi con vivo interesse per quello che si fa nella nostra scuola e per la possibilità di condividere tappe del cammino, nella ricerca comune del Bene. Oggi – ha detto il nostro parroco – educare è arte più che mai difficile ma imprescindibile; è infatti solo dal dialogo e dal rapporto personale che si conosce e si comprende il mondo bello e complesso dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, senza dimenticare che l’educazione è “cosa del cuore”, di cui solo Dio possiede le cose. Dopo la Messa, don Mauro si è intrattenuto a lungo con le suore e ha concluso la mattinata con il pranzo insieme ai bambini della scuola primaria e alle loro maestre.
Ben arrivato, don Mauro, ti accogliamo fra noi con gioia, come testimone della Grazia di Dio!