Anche la festa di Natale della Scuola Don Carlo San Martino si è inserita pienamente nel tema che guida l’anno scolastico 2025/26, dal titolo “On Air – Linea alla rete”, declinato nelle sue molteplici finalità educative: permettere a grandi e piccini di conoscere il territorio, stimolare la scoperta della cultura e delle tradizioni locali e guidare alla condivisione consapevole di pensieri, emozioni e informazioni, creando connessioni virtuose tra persone, generazioni e comunità.
Negli spazi della Casina è stata allestita una suggestiva mostra di oggetti storici e ricreato l’ambiente di una vecchia cascina brianzola, con stufe d’epoca, proverbi appesi alle pareti e un presepe interamente realizzato dai bambini della scuola primaria. Un vero e proprio viaggio nel tempo che ha permesso ai più piccoli di entrare in contatto con la vita e i valori della tradizione contadina locale.
La valorizzazione delle tradizioni è proseguita anche nel bistrot della scuola, dove sono stati preparati dolci natalizi da portare a casa, confezionati in sacchetti decorati con zuccherini e materiali creativi. Non sono mancati momenti di condivisione linguistica e culturale, come la distribuzione di auguri natalizi in dialetto e di piccoli consigli simbolici donati dal proprio “angelo”.
Nella splendida Sala Verde sono stati organizzati giochi tipici della tradizione natalizia inglese, con attività brevi (5-10 minuti) pensate per gruppi di massimo 15 partecipanti e calibrate per fasce d’età:
- per i bambini 0-6 anni, il classico Snakes and Ladders ambientato in un’aia di una fattoria brianzola;
- per i bambini 7-9 anni, il gioco dei mimi a tema natalizio (Charades!);
- per i ragazzi 10-13 anni, quiz e indovinelli (Trivia).
Le attività hanno previsto un debriefing bilingue inglese/dialetto, favorendo il confronto linguistico e culturale. A ogni partecipante è stata donata una coroncina natalizia come ricordo della giornata.
All’esterno, nei cortili della scuola, i bambini hanno decorato un albero del parco realizzando palle di Natale a partire da scarti di legno: una è stata appesa agli alberi del parco, l’altra portata a casa per decorare il proprio albero. Sono state inoltre decorate pigne trasformate in angioletti, con ali e piccole aureole, da utilizzare per il presepe domestico.
Nel portico piccolo è stato allestito un set fotografico natalizio con un photo-booth appositamente decorato, per realizzare scatti che contribuiranno alla creazione di un biglietto di auguri virtuale, successivamente montato e condiviso attraverso i canali social della scuola.
Nel portico grande ha preso vita la “libroteca creativa”, un progetto curato dalla scuola dell’infanzia e dedicato ai nonni: un grande libro immaginario che raccoglie i racconti emersi durante la rassegna “Voci dei nonni”, preziosa testimonianza di memoria, affetti e tradizioni tramandate. A completamento del progetto, nell’atrio, sulla LIM, è stato proiettato il docu-film del progetto podcast, realizzato con i bambini della scuola dell’infanzia e con il contributo degli esperti di BrianzaMedia.
La festa ha avuto inizio alle ore 15 e, alle 16, l’arrivo di una slitta trainata da renne – interpretate dai papà della scuola dell’infanzia – ha annunciato l’ingresso di Babbo Natale nei cortili, tra stupore e sorrisi. Sono state distribuite caramelle a tutti i bambini e, grazie alla preziosa collaborazione degli Alpini della sezione di Besana Brianza, vin brulé e castagne per gli adulti. Gli Alpini hanno inoltre letto storie e filastrocche della tradizione, intrattenendo grandi e piccoli.
Ad accompagnare l’intero pomeriggio, i canti del Coro Nikolajewka di Desio, che hanno contribuito a creare una calda e autentica atmosfera natalizia. La giornata si è conclusa con uno scambio di auguri tra famiglie e docenti durante un rinfresco finale con pandoro e panettone.
Una festa che ha saputo intrecciare tradizione, innovazione, comunità e condivisione, anticipando con coerenza e profondità il filo conduttore del prossimo anno scolastico: essere “in rete”, connessi gli uni agli altri, nel rispetto della storia e con lo sguardo aperto al futuro.