Don Carlo San Martino Montano Lucino
Nel corso dell’anno scolastico, la professoressa di Tecnologia della scuola secondaria di primo grado “Don Carlo San Martino” di Montano Lucino ha guidato le sue classi in un percorso didattico ricco e articolato, capace di unire competenze tecniche, creatività, lavoro di gruppo e attenzione ai temi della sostenibilità e della progettazione del futuro.
Accanto a due progetti già conclusi – le mangiatoie per uccellini e le piramidi olografiche – è attualmente in corso un’importante esperienza rivolta alle classi terze: la partecipazione al Concorso Macroscuola promosso da ANCE Lombardia.
Educazione alla sostenibilità: il progetto “Mangiatoie” (classi prime)
Con le classi prime, il lavoro si è concentrato sul tema dell’economia circolare. Dopo una prima fase teorica dedicata ai principi delle 5R – Riduci, Riusa, Ricicla, Raccogli, Recupera – gli studenti sono passati alla pratica, applicando quanto appreso in modo concreto.
Utilizzando materiali di recupero, come cartoni di latte o succhi, gli alunni hanno progettato e realizzato mangiatoie per uccellini, sperimentando come oggetti destinati allo scarto potessero trasformarsi in risorse utili.
Il progetto ha permesso di riflettere sull’impatto ambientale delle scelte quotidiane e di sviluppare manualità, spirito di osservazione e consapevolezza ecologica.
Creatività e project management: il progetto “Piramidi olografiche” (classi terze)
Il progetto delle piramidi olografiche, rivolto alle classi terze, ha rappresentato un’esperienza particolarmente coinvolgente e strutturata. La classe è stata suddivisa in gruppi con ruoli ben definiti: creativi, buyer, prototipisti, project manager e videoeditor, che hanno lavorato in parallelo verso un obiettivo comune, stabilito insieme all’inizio del percorso.
I creativi hanno scelto come soggetto il Grinch di Natale, mentre i prototipisti hanno individuato le misure ottimali della piramide. I buyer si sono occupati della selezione e dell’approvvigionamento dei materiali necessari.
Il coordinamento generale è stato affidato ai project manager, mentre i videoeditor si sono particolarmente distinti per competenza e impegno: hanno realizzato un modello di video basato su una GIF specchiata in quattro direzioni, una per ciascun lato della piramide.
A partire da questo modello comune, ogni studente ha poi prodotto la propria piramide olografica e il proprio video, lavorando in autonomia. Il progetto si è rivelato non solo efficace dal punto di vista didattico, ma anche fortemente motivante: come racconta la docente stessa, è stata un’esperienza divertente e coinvolgente sia per lei sia per gli studenti.
Progettare il futuro: il Concorso Macroscuola (classi terze, in corso)
È attualmente in corso la partecipazione delle classi terze al Concorso Macroscuola, promosso da ANCE Lombardia Giovani, che quest’anno porta il titolo “Dove abita il futuro – riqualificare spazi pubblici per studenti e giovani”.
Il concorso prevede la realizzazione di un progetto di riqualificazione di un edificio pubblico esistente, attualmente in stato di abbandono o disuso, da trasformare in residenza per studenti, spazio di co-living o spazio di co-working.
Un’occasione importante per avvicinare gli studenti ai temi dell’urbanistica, della progettazione architettonica e della rigenerazione degli spazi pubblici, stimolando una riflessione concreta su come immaginare e costruire il futuro delle città.
Nel loro insieme, questi tre percorsi raccontano un modo di fare tecnologia che va oltre il libro di testo: un apprendimento attivo, concreto e significativo, capace di mettere in relazione sostenibilità, creatività, organizzazione del lavoro e visione del futuro.
Dalla cura per l’ambiente sperimentata con le mangiatoie, alla progettazione collaborativa delle piramidi olografiche, fino alla sfida attuale del Concorso Macroscuola, gli studenti sono stati accompagnati a osservare la realtà, immaginarne il cambiamento e tradurre le idee in progetti.
Esperienze diverse, ma unite da un filo comune: aiutare ragazze e ragazzi a sentirsi protagonisti, competenti e responsabili, oggi, nei piccoli gesti, e domani, nelle scelte che contribuiranno a dare forma agli spazi e alla società in cui vivranno.